
Coinvolti gli studenti degli istituti Torquato Tasso e Sorrento e del Sant’Anna Institute. Ospite, la giornalista scientifica Eleonora de Sabata
Due giorni dedicati all’ambiente e alla tutela degli ecosistemi marini, quelli che si sono chiusi ieri a Sorrento. Un’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sorrento, con la collaborazione del Centro Immersioni Torre del Greco, che ha visto protagonisti gli studenti degli istituti comprensivi Torquato Tasso e Sorrento, del Sant’Anna Institute e dei pescatori di Marina Grande. Ospite dell’importante appuntamento, la giornalista scientifica Eleonora de Sabata, che da oltre vent’anni si occupa di mare, con un’attenzione particolare agli squali e al Mediterraneo. 

Nel corso dei vari appuntamenti, accompagnata dal presidente del consiglio comunale di Sorrento, Luigi Di Prisco, de Sabata ha illustrato ai ragazzi curiosità e segreti di queste creature, sfatando anche falsi miti e credenze.
“Particolare interesse ha destato negli alunni la spiegazione del Banco di Santa Croce, tra Vico Equense e Castellammare di Stabia, una delle maggiori zone di riproduzione conosciute nel Mediterraneo, dove vive una particolare specie di squalo denominato “gattuccio di mare” – spiega il presidente Di Prisco – Senza contare l’incontro con i pescatori, prime sentinelle del mare, che hanno illustrato le caratteristiche delle pesca sostenibile e gli effetti dei cambiamenti climatici sulla loro attività. Tra i momenti più significatici di questa due giorni, le attività messe in campo dagli studenti statunitensi del Sant’Anna Institute, impegnati nella pulizia della spiaggia di Marina Grande, organizzata in collaborazione con Penisolaverde, che rientrano nei progetti sviluppati dall’istituto per sviluppare un apprendimento attivo e coinvolgente, insegnando loro il valore del rispetto per l’ambiente e per la comunità ospitante”.